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Iniziativa Lacio Drom, fotografa con il cellulare il treno su cui stiamo viaggiando e inviale per email a info@quellicheiltreno.com


Quellicheiltreno
 
Di Admin (del 04/07/2009 @ 10:31:35, in Notizie dai Pendolari, linkato 0 volte)

Questi giorni sulla bocca di tutti i “giornalai” e tv c’è la strage di Viareggio, quello che è successo è orribile, catastrofico, inaccettabile eppure tante, tantissime associazioni di pendolari da anni sottolineano l’inadeguatezza dei treni italiani, definiti da politici e FS i treni più sicuri del mondo, figuriamoci come sono gli altri.
Si muovono tutti adesso, andiamo ad indagare di chi è la colpa, delle ferrovie dello stato assolutamente no, di RFI assolutamente no, allora la colpa è della Gatx società fornitrice delle cisterne? No, come vi permettete…ma allora di chi è la colpa dell’ennesima strage di stato?

I politici di destra e sinistra si avvicinano alla popolazione di Viareggio che non c’è più e ai famigliari delle vittime e a tutte quelle persone che in un attimo hanno perso tutto quello che avevano, casa, affetti. Si stringono tutti attorno alla morte anche quelli di FS e intanto però licenziano l’unico che ha avuto le palle di dire la propria senza veli o veline, ammettendo che i treni italiani non sono poi così sicuri. Viaggiano ogni giorno su carrozze da far west mi domando “ma arriverò mai a destinazione?”.

L’asse del treno si è spezzato, strano perché era stato controllato poco prima, ma da chi? Su Repubblica.it si legge “…Gli assi rimossi, nell'arco del programma di verifica, verranno sottoposti ad un controllo tecnico completo per verificare l'integrita' delle condizioni operative degli stessi.”

Se si ammette che “verranno sottoposti ad un controllo completo” significa che prima questi controlli venivano effettuati solo in parte? Ma d’altro canto sempre su Repubblica.it c’è chi si scrolla da dosso tutte le responsabilità e “…Le Ferrovie fanno sapere di non sentirsi responsabili dell'incidente di Viareggio, tant'è che non hanno attivato le loro compagnie assicurative: lo ha annunciato l'amministratore delegato delle Fs, Mauro Moretti, che nel corso di un'audizione alla commissione Lavori Pubblici del Senato, ha invitato l'azienda proprietaria del carro deragliato ad attivare la propria assicurazione. «Non abbiamo attivato ancora la nostra assicurazione - sono parole di Moretti - perchè non ci sentiamo responsabili anzi, bisognerà che si attivi l'assicurazione dei proprietari del carro”.

Mi sembra logico e giusto stare qui a sentire Moretti, lo stesso che ha licenziato De Angelis, affermare che le FS non si sentono responsabili, anche perché i controlli sui treni italiani vengono effettuati regolarmente e senza ombra di dubbio, infatti nell’articolo si legge anche “…Non basta un body giovane per dire che il carro è giovane. La cosa importante è che la componentistica di sicurezza sia giovane e prestante, noi la cambiamo costantemente”. Ma stiamo scherzando? I treni regionali vengono controllati quasi tutti i santi giorni. Non si sa da chi, ma vengono controllati. Un commento a questo articolo scritto da Roberto50 mi torna a “fagiolo”. Infatti roberto50 afferma che “…Si tratta di una rottura a fatica che impiega molti mesi a procedere prima di arrivare alla rottura di schianto. Se la sala montata, asse più ruote, è stata cambiata pochi mesi fa, come si è letto, era già rotta e non idonea secondo le procedure. A Lovere c'è uno dei migliori stabilimenti mondiali dove si producono ruote ed assi. Basterebbe parlare con i loro tecnici per dare notizie fondate.”

Mi sembra chiaro che la colpa sia di qualcuno, adesso però si corre subito al gioco più in voga in Italia, lo scarica barile. E’ colpa del fato? No su questo ci rassicura il nostro premier, che sempre su Repubblica.it “..L'incidente ferroviario di Viareggio «forse non è solo causato dalla malasorte» ha detto giovedì il premier, Silvio Berlusconi, spiegando che il governo sta portando avanti «un'indagine approfondita» .

E meno male che si porterà avanti un’indagine approfondita, altrimenti restavamo con il dubbio, ma noi pendolari non abbassiamo la guardia. Restiamo svegli e controlliamo che i treni su cui viaggiamo abbiano almeno quelle minime norme di sicurezza, martelletti frangi vetro e almeno, dico almeno, una porta su quattro funzionante.

 
Di Admin (del 01/07/2009 @ 13:03:15, in Pendolari Velletri, linkato 1 volte)
09:17 - CRONACA- 24 GIU 2009 Picchiato e rapinato sul treno Velletri-Roma, nell'indifferenza degli altri passeggeri. E' accaduto domenica scorsa a un 16enne nato in Italia da genitori marocchini, aggredito da tre ragazzi - un romeno, un marocchino e un moldavo, i primi di 16 anni, il terzo di 18 - che lo hanno prima deriso perché telefonava alla madre avvisandola dell'orario in cui sarebbe rientrato a casa, quindi sono passati all'aggressione fisica. Come ricostruito anche dal Messaggero, i tre bulli hanno prima schiaffeggiato il ragazzo, quindi, quando lui ha cercato di andarsene, lo hanno colpito con un pugno in pieno volto, poi l'aggressione di gruppo. Le altre persone sul convoglio, forse credendo che si trattasse di una "normale" lite tra ragazzi, non sono intervenuti a difesa del 16enne. Quando il treno è arrivato alla stazione di Roma Termini la vittima è riuscita a scappare e, derubato di una catenina, del cellulare e di 10 euro, ha denunciato il tutto alla Polfer. Gli agenti hanno rapidamente individuato i tre aggressori mentre tentavano di fuggire sui binari e li hanno arrestati. Trasportato al policlinico Umberto I, il giovane aggredito è stato medicato e gli è stata prescritta una prognosi di 5 giorni.
 
Di Admin (del 10/06/2009 @ 13:55:21, in Link Utili, linkato 13 volte)

Per gli utilizzatori di I-Phone ho trovato una grande applicazione ad un costo di 1,59 euro. Il nome del programma è Locomotimes Pro che vi permette di tenere sotto controllo gli orari e i tanti ritardi di tutti i treni che vi interessano. Molto semplice da utilizzare è anche comodo per sapere da quale binario parte il vostro treno. L’applicazione si può scaricare qui.

 
Di Admin (del 10/06/2009 @ 13:53:03, in Pendolari Velletri, linkato 17 volte)

Sicurezza, i pendolari della Roma-Velletri al fianco del macchinista Dante De Angelis
Le Ferrovie dovrebbero trasformare il licenziamento in un encomio

Siamo un gruppo di pendolari della linea ferroviaria Roma-Velletri, la stessa linea che per tanti anni ha utilizzato ed utilizza Dante De Angelis, come noi pendolare, come noi un lavoratore che non si reca a lavoro con le auto blu ma con i mezzi pubblici.
Da tanti anni siamo attivi sulla nostra linea per chiedere migliorie, interventi, adeguamenti e spesso per protestare contro i disservizi che quotidianamente ci affliggono e che qualche volta, con il nostro impegno e le nostre battaglie, siamo riusciti a risolvere.
Siamo in poche parole un gruppo di normali cittadini, lavoratori e/o studenti, che ritengono il trasporto pubblico una risorsa fondamentale per i comuni della tratta Roma Velletri e per il Paese in generale. Per questo, mossi dallo spirito di collaborazione, riteniamo sia nostro dovere segnalare tutte le inefficienze del servizio pubblico. In questa chiave vanno quindi lette le nostre lamentele: più trasporto pubblico, più sicurezza. Siamo convinti che questi siano anche gli obiettivi condivisi da Trenitalia, RFI e FS.
Dante De Angelis, macchinista licenziato dalle Ferrovie il 15 agosto, è sempre stato al nostro fianco, da pendolare e da lavoratore, però un lavoratore particolare, che prendeva il treno per andare a guidarne un altro e quindi sempre pronto a darci una spiegazione in più o a calmarci, quando infuriati per l'ennesimo ritardo, volevamo “assalire” il malcapitato capotreno.
Con Dante ci siamo battuti perché la nostra linea fosse più sicura, anche dopo il grave incidente del 27 gennaio 1992, uno scontro tra due treni che causò la morte di 6 persone (tre ferrovieri e tre passeggeri).
Come pendolari abbiamo vigilato sulla nostra linea, spesso interessata da frane, smottamenti, insomma i guai quotidiani che ogni pendolare di qualsiasi parte d'Italia conosce. Riteniamo il licenziamento di Dante De Angelis come un'ingiustizia che ci coinvolge direttamente, che troviamo intollerabile perché abbiamo vissuto al suo fianco il suo impegno concreto per la sicurezza di lavoratori e viaggiatori. Un impegno sempre portato avanti in difesa del treno, che è il mezzo più sicuro e meno inquinante, e della sua essenziale utilità.
E poi questa estate il paradosso che tutt'ora rimane: Dante è stato licenziato proprio perché ha parlato, in qualità di Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, dello stato della sicurezza sui treni. Ha fatto il suo dovere, difendendo anche la sicurezza di chi, come noi, ogni giorno viaggia sui treni. Per questo vogliamo ribadire la nostra solidarietà a Dante e dire alle Ferrovie dello Stato che il suo licenziamento non ci fa sentire più sicuri; torneremo a viaggiare sicuri solo quando Dante sarà di nuovo al suo posto di lavoro e quando saremo convinti che ogni ferroviere potrà, senza paure e condizionamenti, pensare prima di tutto al bene di quei viaggiatori che trasporta nelle carrozze, senza chiudere gli occhi e la bocca davanti a quello che non va, confidando magari nella buona sorte. Questa è per noi la “fedeltà” che si mostra al proprio lavoro e all'azienda. Come la nostra “fedeltà” a Trenitalia la mostriamo facendo mensilmente o annualmente il biglietto e l'abbonamento. Ci riteniamo cittadini responsabili e alla stessa maniera giudichiamo le Ferrovie alle quali suggeriamo di uscire da questa paradossale situazione trasformando il licenziamento del macchinista De Angelis in un encomio.

Il Comitato Pendolari Roma-Velletri

 
Di Admin (del 16/05/2009 @ 17:30:38, in Pendolari Velletri, linkato 24 volte)

Il presidente della Regione Lazio , Piero Marrazzo e il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, hanno firmato oggi (15 maggio ndr) nella sala consiliare di Rignano Flaminio un protocollo di intesa che prevede uno stanziamento di 2 milioni di euro da parte di ciascun ente per la riqualificazione e la valorizzazione del sedime dismesso delle aree interessate ai lavori per il raddoppio della linea ferroviaria Roma-Viterbo nella tratta Riano-S.Oreste.
"Il futuro - ha aggiunto Marrazzo - è nell'integrazione ferro-gomma e questo è una infrastruttura storica che unisce gli interessi di due province. All'interno della gara d'appalto stiamo studiando un ribasso sino al 30% e ciò che guadagneremo lo ridaremo alle province di Roma e Viterbo affinché questi soldi rimangano sul territorio".

I lavori inizieranno tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010 e vanno a reintegrare quelli per l'ammodernamento della linea, realizzati con un investimento di 400 milioni dalla Regione e 600 dal Governo.

Sono previsti l'eliminazione di 29 passaggi a livello, l'adeguamento e creazione di sottopassi e cavalcavia, di tre viadotti e quattro gallerie oltre al taglio delle curve inferiori a 200 metri di lunghezza.

Soddisfatto del protocollo anche Zingaretti: "E' la prima vera metropolitana provinciale di superficie che, unita ad altri interventi come l'abolizione dei passaggi a livello sulla Roma-Velletri, comincia a dare l'idea di un lavoro sulle infrastrutture che sta diventando concreto. Si interviene su uno dei nodi principali che al momento limitano la qualità della vita dei pendolari e le opportunità di sviluppo del territorio".